GLI SCAVI ARCHEOLOGICI DI POMPEI

GLI SCAVI ARCHEOLOGICI DI POMPEI

pompei

Pompei, un museo a cielo aperto 

Una meta ambita per milioni di turisti e patrimonio UNESCO dal 1997.

Dove si narra la storia di una civiltà all’epoca dei romani che per secoli hanno dominato l’Italia e l’ Europa ed il resto del globo diventando la potenza mondiale più forte al mondo sono gli Scavi di Pompei rappresentano uno dei tanti tesori custoditi nelle terre della Campania.

Gli scavi di Pompei sono una ricca testimonianza della civiltà romana grazie al loro stato di conservazione, rimasta quasi del tutto intatta dopo la tragica e devastante eruzione del Vesuvio nel 19 d.C. che per millenni ha cancellato la sua esistenza dal paesaggio vesuviano.

Pompei o Pompeii come era denominata all’epoca romana, grazie alla sua locazione, tra il V ed il VI sec. a.C fu protagonista di un crescente insediamento indigeno. Essendo posizionata tra il mare e il fiume Sarno usufruiva di due importanti vie di comunicazioni indispensabili agli scambi commerciali.

Nel V secolo la città fu dominata dei Sanniti ricevendo comunque una forte influenza dalla civiltà greca ed etrusca. Nel III sec. a.C. , dopo le guerre Pudiche suscita l’interesse di Roma entrandone poi a far parte nell’80 a.C.

Nella metà’ del ‘700, dopo il ritrovamento dei resti di Ercolano i Borboni ordinarono gli scavi, che furono portati avanti per oltre mille anni con lo scopo di dare prestigio alla loro casata arricchendo il territorio campano di tesori rinvenuti dal passato restituendoci un quadro completo dell’età romana.

Una volta varcato uno dei cancelli che si trova in prossimità di quelle che erano le porte della città, il visitatore farà un vero e proprio viaggio nel tempo attraversando le diverse stradine della città tra cui via dell’Abbondanza, la più importante, sulla quale è possibile ammirare le case e le botteghe più famose della città o visitare monumenti pubblici come il teatro o l’anfiteatro.

Non di minore bellezza sono le numerose domus dove sono rimasti intatti nei secoli straordinari affreschi tra i quali spiccano la Villa dei Misteri o la casa dei freschi Amanti.

Di notevole impatto emotivo sono sicuramente i calchi degli abitanti che purtroppo non riuscirono a salvarsi dalla tragica eruzione.

Uno dei tesori archeologici più preziosi al mondo che Laqua Charme & Boutique consiglia in occasione della romantica evasione in penisola sorrentina.


limone Sorrento

LIMONE DI SORRENTO, PECULIARITÀ, STORIA E BENEFICI

LIMONE DI SORRENTO, PECULIARITÀ, STORIA E BENEFICI

limone Sorrento

Limone di Sorrento, l’oro giallo della Campania

Il limone di Sorrento è un agrume simbolo del territorio della Campania, che ha ottenuto il riconoscimento I.G.P.

Il limone è uno dei simboli più rappresentativi della regione Campania e della Costiera Amalfitana. Il limone di Sorrento in particolare poi, ha avuto il riconoscimento I.G.P., ovvero di Indicazione Geografica Protetta. Questo particolare agrume rappresenta un ecotipo locale della specie Citrus Limon (limone comune), noto anche come Limone di Massa o “Massese”, oppure come Ovale di Sorrento.

Ma quali sono le caratteristiche e le peculiarità del limone di Sorrento? E quali le proprietà benefiche di questo straordinario agrume?

Limone di Sorrento IGP, quali sono le sue caratteristiche?

Il limone di Sorrento è un agrume dalla forma ellittica, di dimensioni medio-grosse. La buccia ha la caratteristica di essere abbastanza spessa, e di un colore giallo citrino. Proprio l’esterno del limone di Sorrento è una delle peculiarità di questa incredibile tipologia di agrume: la buccia è infatti ricca di oli essenziali, che la rendono profumatissima. La polpa è invece molto succosa, e proprio il succo presenta un elevato livello di acidità e la presenza di vitamina C e sali minerali. Il limone di Sorrento appartiene alla categoria del femminello, ovvero è un limone particolarmente fertile, che differisce rispetto agli altri agrumi della Costiera Amalfitana per via delle sue proprietà organolettiche e soprattutto per la tecnica di coltivazione.

Il limone di Sorrento nasce nel territorio della Penisola sorrentina, da Vico Equense fino a Massa Lubrense fino ad abbracciare l’isola di Capri e Anacapri. In particolare, il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta è riservato ai limoni di Sorrento coltivati nei comuni di Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento, Vico Equense, oltre che a Capri e Anacapri nell’isola di Capri. Questa zona è caratterizzata da verdi pendii che si protendono fino al mare, su cui sono issate strutture in canne, le “paglierelle”, che si appoggiano su dei pali di legno: è proprio questa la tecnica con cui viene prodotto il limone femminello sorrentino, la cui pianta, riparata in questo modo dalle intemperie, può far ritardare la maturazione dei suoi frutti, aumentandone le proprietà organolettiche. Queste ultime rappresentano una caratteristica distintiva del prodotto I.G.P., mentre i limoneti sono diventati dei simboli del territorio e hanno preso il nome di “pergolato sorrentino”.

Limone di Sorrento: cenni storici e benefici

Il limone di Sorrento ha origini molto antiche: la sua presenza nell’area sorrentina è infatti certificata da documenti storici risalenti al 1500, mentre a livello genetico i suoi antenati risalgono addirittura all’epoca romana. Numerosi dipinti e mosaici ritrovati duranti gli scavi di Pompei ed Ercolano testimoniano la presenza di limoni molto simili agli attuali “massesi” e “ovali sorrentini”. Questo significa che già gli avi latini facevano utilizzo nelle loro mense di questi profumati e succulenti agrumi. Le fonti più significative sul limone di Sorrento risalgono però all’epoca rinascimentale, anche se bisognerà aspettare il 1600 per avere la sicurezza della coltivazione in forma specializzata, come risultante dagli atti dei locali Padri Gesuiti.

Per quanto riguarda i benefici, una delle peculiarità dell’agrume limone è quella di possedere la vitamina C. Quest’ultima è fondamentale per l’assorbimento del ferro contenuto nelle verdure verdi a foglia e nei legumi. Si trova presente in maggiori quantità nella scorza, che è anche ricca di fibra e calcio. La scorza contiene al suo interno anche il limonene, una molecola da cui dipende il caratteristico profumo di questo agrume e che rappresenta la principale componente dell’olio essenziale di limone. Il colore giallo intenso, poi, è legato alla presenza di beta-carotene, un altro componente benefico nel frutto del limone. Questo elemento è un precursore della vitamina A, fondamentale per la vista e per i processi di crescita e riparazione delle cellule, oltre ad avere un ottimo effetto antiossidante.


Faraglioni Capri

I FARAGLIONI DI CAPRI

I FARAGLIONI DI CAPRI

Faraglioni Capri

Saetta, Stella e Scopolo.

I loro nomi, forse, dicono poco. La loro immagine, invece, riesce a essere iconica, suggestiva e storica al medesimo tempo.

Stiamo parlando, com’è facile intuire, dei tre Faraglioni di Capri, vero e proprio must see per chiunque visiti la costiera amalfitana e la Campania.
In realtà i faraglioni sono addirittura quattro. Lo scoglio del Moncone, infatti, che si erge appena dietro le sagome dei tre più noti, fa parte del complesso.

La forma così caratteristica è il risultato di secoli di erosione della roccia dovuta all’azione delle acque, all’abrasione marina e all’azione degli agenti atmosferici.

Il nome faraglioni deriva dal greco “pharos”, che significa “faro”.

Nell’antichità vi era l’usanza di scalare rocce e monti in prossimità della costa e accendere fuochi per segnalarne la presenza a uso dei naviganti. Questi “fari” senza guardiani ma con fuochisti danno dunque il nome ai Faraglioni, una presenza costante nel mar Mediterraneo: se ne possono trovare di simili (ma meno iconici) anche alle Eolie, in Sicilia, a Pantelleria, al Giglio e in Puglia.

I Faraglioni sono ben distinguibili da pressoché qualsiasi punto di Capri. Un grande classico è contemplarli dal balcone degli innamorati, dove la combinazione degli elementi porta il romanticismo a toccare vertici difficilmente eguagliabili. Itinerario obbligatorio per i turisti è quello che porta dalla piazzetta di Capri ai faraglioni, prima di un altrettanto imperdibile giro dell’isola in barca, per raggiungere finalmente i magnifici 3+1.

Torniamo per un attimo ai loro nomi. Saetta è il faraglione unito alla terraferma e il più alto con i suoi 109 metri di altezza. Stella è il faraglione di mezzo, con una cavità centrale lunga ben 60 metri. Scopolo è il faraglione più esterno e ospita sulla propria sommità la nota lucertola azzurra, il suo nome scientifico è “Podarcis sicula coerulea” ed è di uno straordinario colore azzurro per potersi mimetizzare con il cielo e con il mare. Semplicemente straordinario.

Come tutte le belle storie che si rispettino, anche i faraglioni hanno la loro brava componente mitica/leggendaria. In questo caso, torniamo addirittura a Omero, per il quale i faraglioni erano macigni scagliati dal ciclope Polifemo. Ma è Virgilio, con l’Eneide, che ha decretato l’immortalità dei faraglioni. Per il grande poeta mantovano, infatti, i faraglioni erano gli scogli dove vivevano le sirene. E sappiamo bene come le sirene siano legate a doppio filo con il territorio campano.

Fino a pochi anni fa, solo alcuni coraggiosi conoscitori del posto riuscivano ad arrampicarsi a mani nude fino alla sommità dei faraglioni. In ogni caso, meglio godersi lo spettacolo in totale sicurezza.


Sentiero-degli-dei

SENTIERO DEGLI DEI, PERCORSO E COSA VEDERE

SENTIERO DEGLI DEI, PERCORSO E COSA VEDERE

Sentiero-degli-dei

Il Sentiero degli Dei, itinerari e attrazioni

Il Sentiero degli Dei è un percorso escursionistico e naturalistico che collega Agerola con Positano, caratterizzato da un paesaggio unico nel suo genere

Il Sentiero degli Dei è un percorso escursionistico di quasi 9 chilometri che collega il paesino di Bomerano, frazione del Comune di Agerola, con Nocelle, frazione di Positano collocata alle pendici del Monte Pertuso. La bellezza del panorama e del paesaggio che si offre agli occhi dei viaggiatori è sintomatica del nome di questo sentiero. Il consiglio, per una passeggiata più agevole e rilassante, è di percorrere il Sentiero degli Dei da Agerola a Nocelle, di modo da essere in discesa e avere davanti il panorama della Costiera Amalfitana e di Capri.

Il fascino di questo luogo ha ispirato poeti e letterati: Italo Calvino, ad esempio, descrisse il Sentiero degli Dei come “quella strada sospesa sul magico golfo delle “Sirene” solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”. Proprio questa frase, impressa su una targa di ceramica, è il punto di partenza di questo suggestivo percorso naturalistico.

Sentiero degli Dei, il percorso

Il Sentiero degli Dei deve il suo nome a vicende storiche e leggendarie in cui si narra che le divinità della Grecia passarono proprio da questo percorso per salvare Ulisse dalle sirene che si trovavano sull’isola di Li Galli. La bellezza naturalistica e paesaggistica del Sentiero degli Dei risiede nel fatto che l’uomo non vi è mai intervenuto: l’intero tragitto è infatti rimasto intatto così come madre natura lo aveva creato, plasmato nel corso dei secoli soltanto dagli agenti atmosferici. Durante il sentiero si è circondati dalla caratteristica macchia mediterranea, oltre che da castagni, lecci, ontani e corbezzoli. Se si sceglie la giornata giusta, si può addirittura ammirare in cielo il librarsi del falco pellegrino.

Il Sentiero degli Dei si divide in due percorsi: il Sentiero degli Dei in “alto” e quello in “basso”. Queste denominazioni sono dovute all’altezza con cui si sviluppa il tragitto. Mentre il primo cammino, che parte da Bomerano (Agerola) e termina a Santa Maria Del Castello, è più impegnativo per via di diversi tratti in salita, il sentiero basso, che attraversa Nocelle, è meno faticoso. Per effettuare tutta la camminata, che ha una lunghezza di circa 9 chilometri (andata e ritorno), sono necessarie più o meno 7 ore.

Quali sono le principali attrazioni del Sentiero degli Dei?

Il Sentiero degli Dei offre numerose terrazze panoramiche, da cui poter godere di una suggestiva vista su:

  • Faraglioni dell’Isola di Capri;
  • Punta Penna;
  • Isola di Li Galli;
  • Monti Lattari.

Fra le bellezze naturalistiche che si incontrano lungo il Sentiero degli Dei si possono sicuramente annoverare la Grotta Biscotto, i Villaggi Rupestri e il “Pinnacolo”. La Grotta Biscotto è il primo luogo che si incontra partendo da Bomerano. Si tratta di una cavità a 528 metri sul livello del mare, così denominata per via della particolare conformazione geologica della roccia, che ricorda il pane biscottato di Agerola. Subito dopo questa zona rocciosa gli escursionisti potranno ammirare gli antichi insediamenti definiti “Villaggi Rupestri”. Tali strutture hanno la particolarità di essere state realizzate direttamente nella roccia. Un altro punto del Sentiero degli Dei molto noto è il cosiddetto “Pinnacolo”, ovvero uno sperone di roccia alla cui base si innalza una irta guglia di calcare.


Chiesa Santissima Annunziata Vico Equense

CHIESA SANTISSIMA ANNUNZIATA

CHIESA SANTISSIMA ANNUNZIATA

Chiesa Santissima Annunziata Vico Equense

È l’erede di una cattedrale che sorgeva direttamente sulla spiaggia, davanti allo splendido golfo di Napoli, e permetteva di contemplare e assolvere nel medesimo luogo una spiritualità religiosa e una spiritualità di tipo naturale, paesaggistica, ambientale. Ma proprio a causa di questa posizione privilegiata era preda dei pirati che puntualmente ne saccheggiavano gli interni. Per questo motivo, nel XIV secolo, la cattedrale di Vico Equense fu spostata ed eretta su un costone roccioso, alto circa novanta metri, a picco sul mare, sulle rovine di un antico tempio romano dedicato alla dea Cibele, dove osserva ancora oggi il borgo marinaro di Marina d’Equa con accanto, in prospettiva, l’inequivocabile sagoma del Vesuvio. Danneggiata gravemente dal terremoto dell’Irpinia, nel 1980, la chiesa della Santissima Annunziata – come venne rinominata dopo la soppressione della diocesi di Vico Equense – fu chiusa ai fedeli per diversi anni e riaperta il 26 agosto 1995 dopo un lungo e critico intervento di restauro.

La chiesa della Santissima Annunziata di Vico Equense sorprende i visitatori già con la sua incredibile storia, che mette insieme pirati, strapiombi, divinità primordiali e terremoti, oltre che con il suo aspetto e con la sua unicità artistica.
La chiesa della Santissima Annunziata è infatti uno dei pochissimi esempi di architettura gotica della costiera sorrentina, a cui si aggiunge lo stile barocco della facciata, ristrutturata alla fine del XVIII secolo. L’interno è suddiviso in tre navate, una centrale e due laterali, divise tramite sei pilastri in tufo, mentre la zona dell’altare maggiore è a forma di abside pentagonale, con volta a costolone. Si possono trovare tele di Giuseppe Bonito, Jacopo Cestaro e Francesco Palumbo e l’urna funeraria di Gaetano Filangieri, filosofo e giurista partenopeo. Di fianco alla chiesa sorge la torre campanaria che è una ricostruzione di quella ultimata nel 1585, formata da tre piani rastremati con merlatura di pietra intagliata a coronamento del terzo ordine, e opera di maestranze locali. All’esterno della struttura troviamo un piazzale che affaccia direttamente sul borgo marino e offre un panorama mozzafiato che abbraccia in un unico sguardo il golfo di Napoli e la costiera.

La chiesa della Santissima Annunziata è chiamata anche “di Punta a Mare” e, come è facile immaginare, è molto ambita dalle coppie di sposi che intendono celebrare il loro matrimonio.
Nel 2014 l’ex sede vescovile, per la sua particolare bellezza e per la posizione che garantisce uno dei panorami più belli sul golfo, la possibilità di scattare fotografie esclusive e una storia unica e affascinante, si è aggiudicata il primo posto in una classifica relativa ai santuari più belli d’Italia.

La Chiesa della Santissima Annunziata si trova nel paese di Vico Equense a circa 20 minuti d’auto da Laqua.

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FESTA DI SANT'ANNA E GIOACCHINO 2019

FESTA DI SANT’ANNA E GIOACCHINO 2019

La festa di sant’Anna e Gioacchino a Marina Grande di Sorrento sta per iniziare!

Anche quest’anno Marina Grande si prepara a celebrare una delle feste più attese ed importanti della stagione estiva sorrentina, la festa di Sant’Anna.

Dal 17 al 29 luglio il borgo prende vita. Le strade ed il lungo mare si animano con processioni religiose, luminarie, bancarelle con prodotti tipici locali e musica dal vivo.

Ad animare la festa saranno i tanto attesi fuochi d’artificio sul mare. Lo spettacolo pirotecnico non lascia nulla al caso. Ogni anno infatti segue un tema portante accompagnato da una sinfonia musicale ben precisa colorando il limpido cielo ricco di stelle e le acque cristalline della costiera sorrentina di affascinanti luci dalle numerose tonalità cromatiche.

Cerchi un luogo tranquillo dove poter soggiornare durante l’atteso evento di Marina Grande?

Scrivici un’email sarà per noi un piacere poterti inviare la nostra miglior quotazione per il periodo richiesto.

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SPECIALE ESTATE SORRENTINA

SPECIALE ESTATE SORRENTINA

Comincia, inesorabile e senza soluzione di continuità. È la fatidica domanda: cosa fate quest’estate?

Beh, noi un’idea ce l’abbiamo. Se state cercando un posto tranquillo e affascinante per godervi qualche giorno di relax, lontani dalla frenesia, immersi in un’oasi di pace e tranquillità, coccolati e cullati dal suono del mare e da un ambiente attento e preparato, fate bene attenzione alla nostra proposta, pronta a stuzzicare i vostri 5 sensi, uno per uno. Cominciamo?

Vista
Ovviamente fa rima con mare. Vista mare, suona proprio bene. Perché sono tutte vista mare le camere Deluxe che Laqua mette a disposizione per le 3 notti della vostra “Speciale Estate Sorrentina”.

Gusto
La prima colazione con prodotti sorrentini serviti a buffet presso la nostra sala dedicata. Ci si risveglia col mare negli occhi, d’accordo, ma per cominciare la giornata con la giusta carica e dolcezza occorre un’ottima colazione.

Udito
È il rasserenante e inconfondibile rumore dell’acqua che si muove placida, lenta e accogliente. È la piscina riscaldata con acqua salina a vostra disposizione che vi parla, gorgogliando sorniona. E la seconda voce? È lo scroscio che proviene dalla doccia tropicale con cromoterapia e sauna, anche lei si fa sentire, già.

Tatto
Chiudete gli occhi e approfittate del massaggio rilassante back-therapy da 30 minuti a persona condotto dalla nostra terapista presso la zona benessere de Laqua.

Olfatto
Lo sentite il profumo dei petali di rosa, vero? Spoiler: è la piccola sorpresa che Laqua vi ha preparato. La vostra camera vi attende cosparsa di petali fragranti e decorata con luci cromatiche e palloncini.


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UN'ESPERIENZA MULTI-SENSORIALE

UN’ESPERIENZA MULTI-SENSORIALE

Un trattamento per ritrovare il benessere di mente e corpo

Oggi vogliamo parlarti di un trattamento davvero speciale, ispirato ad antichi rituali provenienti dall’arcipelago polinesiano ed importato in Europa per i suoi molteplici benefici su corpo e mente.

Questo percorso multi-sensoriale, della durata di 55 minuti, viene svolto tramite l’utilizzo di speciali conchiglie, in genere provenienti dai cristallini mari filippini. I gusci, lisci e vellutati, sono composti da carbonato di calcio e da una miscela di sostanze assorbenti e minerali che rilasciano ioni positivi con il loro sfioramento donando un profondo senso di pace ed armonia.

Molti i principi attivi contenuti sia nel guscio delle conchiglie che nel composto di oli e sostanze naturali preparate dalla nostra terapista. La pelle sarà nutrita da minerali e oligoelementi importanti per l’osmosi cellulare.

Il rituale viene personalizzato dopo un check iniziale fatto dalla nostra terapista per comprendere al meglio le tue caratteristiche psicofisiche e degli inestetismi da trattare. A variare saranno la miscela di oli e la sequenza delle manovre.

L’esperienza inizia con un piacevole e rilassante oleazione su tutto il corpo e prosegue con la preparazione delle conchiglie, al loro interno viene versato uno speciale composto naturale che permette, attraverso una reazione termica, al guscio di scaldarsi e di mantenere il calore per oltre un’ora. Manovre avvolgenti e studiate riporteranno alla tua memoria il suono delle onde del mare.

La stimolazione di tutto il corpo procurerà una profonda sensazione di benessere. Verrà migliorata la circolazione sanguigna e linfatica per un effetto detossinante, drenante e anti-cellulite. La tua pelle risulterà sin da subito levigata, setosa e luminosa.

Impreziosisci il tuo soggiorno con lo speciale trattamento, invia un’email a wellness@laquaspa.it per ricevere maggiori dettagli.

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MILLE EMOZIONI

MILLE EMOZIONI

Perché pensare che occorrano necessariamente giorni o persino settimane per staccare dalla frenesia e dalla routine? Basta poco, per una pausa. Ma non così poco. Non è sufficiente soltanto fermarsi. Per trovare un momento di rigenerazione fisica e mentale che possa definirsi tale occorre circondarsi del giusto contesto per provare “mille emozioni” in una notte.

La casa propone

Una camera Deluxe con vista mare, per guardare gli occhi blu della penisola sorrentina. Tanto per cominciare. Una prima colazione con prodotti sorrentini tipici, servita sulla terrazza della camera. E si prosegue. L’accesso alla zona benessere di Laqua: piscina riscaldata con acqua salina, doccia tropicale con cromoterapia e sauna. Per gradire. Un massaggio rilassante da 50 minuti a persona condotto dai nostri esperti massaggiatori e massaggiatrici. Dulcis in fundo.

La vostra giornata

Arrivati presso la nostra struttura e accompagnati a conoscere la vostra camera Deluxe con vista sulla meravigliosa baia sorrentina, non vi resta altro da fare che decidere che ritmo dare alla vostra giornata.
Rilassarsi subito presso la zona benessere oppure programmare un’escursione verso i tanti luoghi di interesse e cultura nelle vicinanze, che consigliamo e raccontiamo nella nostra sezione magazine? A voi la scelta. Fissate l’appuntamento con la nostra terapista, per 50 minuti di rilassamento e benessere completo. E domani è un altro giorno? Ovviamente, ma inizierà in maniera indimenticabile: una colazione con prodotti tipici sorrentini, servita sulla terrazza vista mare della vostra camera, per momenti di intimità al cospetto della bellezza e della vastità del mare e dell’orizzonte sorrentino.

IL PACCHETTO MILLE EMOZIONI COMPRENDE:

  • 1 notte in camera Deluxe vista mare;
  • Prima colazione con prodotti sorrentini servita sulla terrazza della camera;
  • Accesso alla zona benessere: piscina riscaldata con acqua salina, doccia tropicale con cromoterapia e sauna;
  • Un massaggio rilassante (da 50 minuti a persona) presso la nostra zona benessere.



YOGA BENESSERE E MARE

YOGA BENESSERE E MARE

Si sente spesso parlare di “staccare dalla vita frenetica”, di “uscire dalla routine” e persino di “fermare il mondo”. Ma cosa serve per prendersi una pausa? Una pausa vera, intendiamo. Una pausa rigenerante, ricaricante, rinvigorente. Una pausa di cui possano beneficiare corpo e mente. È davvero necessario andare lontano? Attendere di avere almeno una settimana di ferie davanti?
Laqua Charme & Boutique ha architettato la pausa giusta per chi vuole concedere a se stesso qualche momento di autentico relax nella cornice della costiera sorrentina accompagnato e risanato dalle più efficaci dottrine e principi yoga.
Vi conduciamo attraverso questo viaggio, basteranno solo 4 giorni, che ne dite, partiamo?

Primo giorno

Il benessere avrà inizio all’interno delle nostre camere arredate seguendo i principi del Feng Shui, termine cinese che significa letteralmente “vento e acqua” e che indica un’antica arte geomantica taoista, ausiliaria dell’architettura ma che prende però in considerazione anche aspetti della psiche e dell’astrologia.
In camera vi attende una bevanda depurativa alle erbe della costiera sorrentina e una tagliata di frutta fresca. Ben arrivati.

Secondo giorno

La giornata comincia con una prima colazione ricca di prodotti sorrentini, servita direttamente in camera.
Dopo che vi sarete rifocillati, il doveroso e iniziatico “Saluto al Sole”, lezione di yoga in riva al mare della durata di un’ora e trenta minuti.
La giornata proseguirà con un tour in auto privata alla scoperta degli scavi archeologici di Pompei e del Monte Vesuvio della durata totale di 8 ore.

Terzo giorno

Vi siete abituati alla colazione in camera? Bene, perché anche oggi vi aspetta un ricco assortimento di prelibatezze della nostra Penisola.
La vostra terza giornata vi mette davanti a un piacevole bivio: tour guidato in auto privata alla scoperta dei tesori della costiera amalfitana oppure tour in barca nella magica isola di Capri? A voi la scelta.
Al rientro, in ogni caso, vi attende il massaggio rilassante “Onda Marina”, della durata di 45 minuti a persona, presso la nostra zona benessere.
E per concludere degnamente questa giornata ricca di emozioni e di paesaggi mozzafiato, niente di meglio di una cena stellata. Abbiamo riservato per voi un tavolo per due presso il ristorante 1 Stella Michelin “Il Buco di Sorrento”, con menu degustazione “Mi Fido di Te”: un percorso di degustazione di diverse creazioni scelte appositamente dallo Chef Peppe. Il menu prevede 5 portate, bevande non incluse.

Quarto giorno

Toc toc. Chi è? La colazione in camera, ovvio. I deliziosi prodotti sorrentini ormai vi sono familiari.
La giornata prosegue con un trattamento viso drenante e defaticante con applicazione di maschera anti-age della durata di 45 minuti a persona, il tutto presso la nostra zona benessere.  Abbiamo salutato il sole al nostro arrivo, lo vogliamo salutare anche durante l’ultimo tramonto di questa vostra vacanza detox. E allora prendiamo un bel respiro e rechiamoci in spiaggia, in riva al mare, per una lezione Yoga della durata di un’ora e trenta minuti, il nostro “Sunset yoga”.

Quinto giorno

Dopo una ricca colazione con le immancabili eccellenze sorrentine, check out e partenza.

Il Pacchetto Yoga, Benessere e Mare è disponibile a partire da 199,00 euro* per persona al giorno.

* la quotazione può subire variazioni a seconda del periodo selezionato


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