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Baia di Ieranto, visita nella casa delle Sirene

La Baia di Ieranto è nota per essere la casa delle Sirene, nonché una delle zone più suggestive e spettacolari della penisola sorrentina.

Sorrento è conosciuta da turisti nazionali e internazionali per essere la “Terra delle Sirene”. Proprio nella punta più estrema della penisola, ovvero la Baia di Ieranto, la leggenda vuole che si trovi la casa delle Sirene di Ulisse. Il nome Ieranto deriva dal greco “Ieros”, che tradotto significa “luogo sacro”. Quali sono le caratteristiche della Baia di Ieranto e che cosa vale la pena fare in questo suggestivo territorio?

La Geografia della Baia

La Baia di Ieranto si allunga a partire dal borgo marinaro di Nerano fino quasi a Capri. In base a quanto racconta Plinio il Vecchio fu proprio in questo luogo che avvenne l’incontro fra Ulisse e le Sirene, durante il viaggio di ritorno dell’eroe nella sua amata Itaca. Ma questo territorio non è conosciuto soltanto per via della leggenda attorno alle Sirene. Questa terra è infatti nota anche per via della sua antica tradizione agricola, di cui si sono fatte carico gli agricoltori autoctoni attraverso la coltivazione degli agrumi e i terrazzamenti di ulivi.

La Baia ha poi alle spalle un passato con vicende di pirateria saracena, come testimoniano le cinquecentesche torri difensive di Montalto e Campanella, nonché un ricordo industriale, legato a una cava di roccia calcarea che è stata dismessa negli anni ’50.

Quali attività si possono svolgere?

La baia è stata donata al FAI con un preciso obiettivo: evitare che questo splendido territorio fosse oggetto di speculazione. In questo senso il Fondo Ambiente Italiano è intervenuto con importanti opere di restauro ambientale, con il fine di recuperare la macchia mediterranea originale: dall’euforbia al ginepro, fino al rosmarino. 

Oggi, questo luogo un Sito di Interesse Comunitario che fa parte dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. La grande biodiversità che domina il territorio fa sì che questo luogo sia l’idea per chi ama essere in contatto con una natura incontaminata. Anche i turisti che vogliono provare esperienze di viaggio diverse, come il birdwatching, lo snorkeling, il kayak o passeggiate botaniche saranno soddisfatti. 

Fra le attività consigliate, almeno un tratto del sentiero che parte da Nerano. Lungo 6 chilometri, il sentiero comincia passando accanto alla villa rosa, che fu la dimora sorrentina di Norman Douglas. Continuando il percorso improvvisamente ci si troverà davanti a una vista panoramica straordinaria, da cui poter scorgere i Faraglioni di Capri. Dal rifugio del FAI che si incontrerà sarà possibile raggiungere la spiaggia di Ieranto attraverso la scala dei minatori, una scala costruita dai minatori all’inizio del ‘900 per poter raggiungere più velocemente le cave poste al livello del mare. In questa suggestiva spiaggetta è possibile trascorrere la giornata, facendo il bagno nell’acqua più pulita della penisola, in quanto situata in piena area protetta. 

Pic By Pro Loco Massa Lubrense