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Alla scoperta del Vallone dei Mulini, uno dei luoghi abbandonati più fotografati

Il Vallone Dei Mulini abbandonato che divenne celebre grazie alle caratteristiche che lo contraddistinguono.

Il Vallone dei Mulini è una valle nell’area di Sorrento e della Costiera Amalfitana. Si tratta di uno dei luoghi abbandonati più fotografati, messo però a rischio da numerose frane. Situato alle spalle di Piazza Tasso, il Vallone domina da secoli il centro della città. Ma qual è la storia che caratterizza questo suggestivo panorama naturale? E perché è salito agli onori della cronaca?

Le Origini Storiche

Se osservato dall’alto, il Vallone dei Mulini si presenta come un profondo solco che attraversa la montagna. La valle si formò circa 35 mila anni fa, durante una prima grande eruzione che sconvolse la Campania.

Questa valle è parte di un sistema di cinque valloni che, nell’antichità, attraversavano la penisola sorrentina e segnavano il confine fra un paese e l’altro. Inoltre, era anticamente collegato a  Marina Piccola e con il porto. Rappresentava un importante punto di ritrovo per la popolazione locale, specialmente per i contadini e i pescatori.

Un vecchio mulino dà il nome alla valle, dove esisteva anche una segheria che le acque sorgive collinari alimentavano. La segheria serviva a rifornire artigiani locali, creatori di numerosi manufatti secondo l’arte tarsia sorrentina.

Nel Vallone era presente anche un lavatoio pubblico, dove le donne del popolo si recavano per il bucato.

 La costruzione di Piazza Tasso, avvenuta nel 1866, segnò la fine dell’utilizzo del vallone. Alla costruzione della Piazza conseguì l’incanalamento delle acque e il riempimento della parte terminale del vallone, in prossimità di Marina Piccola.

Perché il Vallone è così conosciuto?

Pur non essendo uno dei siti più frequentati,  il sito americano BuzzFeed ha scoperto la bellezza del Vallone, inserendolo, successivamente, nell’elenco dei 30 luoghi più affascinanti del pianeta. Successivamente, un noto profilo della piattaforma ha pubblicato uno scatto della Valle, che ha ottenuto milioni di visualizzazioni e oltre 300 mila like. 

Oggi, per accedere al Vallone dei Mulini, l’unica alternativa è attraversare il piccolo cancello che si vede dalla strada che collega Pizza Sant’Antonio con il porto. La costruzione di Piazza Tasso ha, infatti, isolato il vallone. Allo stesso tempo, si sono create al suo interno condizioni climatiche invivibili per l’uomo.

L’umidità ha infatti raggiunto un tasso costante dell’80%. Questo microclima ha, però, favorito lo sviluppo di una rigogliosa vegetazione spontanea, tra cui un raro esemplare della famiglia delle felci.